Domenica 25 Gennaio, pomeriggio, in un salone dell’oratorio straordinariamente affollato di persone di ogni età, si è svolto un interessante incontro dal titolo: “Il male dentro. La violenza in una società competitiva e iperconnessa”.
L’oratore, Marco Erba, insegnante e scrittore, ha accompagnato i presenti in un percorso di consapevolezza del fatto che gli ostacoli non vanno scansati, ma abitati e compresi. In una realtà sociale che sembra aver smarrito la bussola della necessità di scoprirci esseri umani e come tali necessitanti di relazione, le sue parole ci sono arrivate dritte alla mente provocando molti pensieri. La sua esperienza di insegnante si è mescolata con la genitorialità vissuta con i suoi tre figli, due naturali e uno adottato con problemi di autismo di primo grado. Cinque i punti trattati schematicamente proposti come chiave di lettura:
Su quest’ultimo punto si è soffermato affermando che l’amore non è possesso: “Tu sei mio” ma dono e libertà” Io desidero che tu sia tu. L’amore autentico vuole il bene dell’altro e la sua realizzazione. Purtroppo, oggi viviamo in una società orfana dell’insostituibile esperienza del pensare, ma perché? Forse perché temiamo di chiamare le cose con il loro nome, oppure perché ci accorgeremmo che il male e i suoi effetti ci abitano inconsapevolmente?
L’uomo non nasce buono, lo diventa attraverso il costante esercizio del pensiero e del confronto. Respiriamo una sorta di rassegnazione o peggio ci ostiniamo a credere si possa vivere senza pensare perché così facendo la vita risulterebbe più spensierata e meno stressante.
Rinunciare a educare al dono, all’amore, alla speranza, alla bellezza ha il risultato di generare individui e non persone. Diceva Aristotele che l’uomo è un animale sociale.
Se dunque gli animali, come per esempio i lupi, sentono la necessità di vivere insieme perché si rimane insensibili alla globalizzazione dell’indifferenza?
Diceva Socrate: “Io non posso insegnare niente a nessuno, posso solo aiutare a far riflettere”.
Ecco allora che bisognerebbe stravolgere l'affermazione:"Se penso non vivo" in "non c'è vita senza pensiero”.







La Cascina Maggiore Onlus
Coop Soc. A.R.L.
P.I./C.F. 12253510155 - Privacy